bookmark bookmark
cifero On dicembre - 20 - 2005
Share/Condividi

RAW file: pro e contro
“Niente genera piu’ errori della ricerca della verita’ assoluta.”
Samuel Butler

Tutti oggi sanno che IL formato per gli appassionati fotografi digitali e’ il RAW ma cosa e’ esattamente un file RAW, quali sono i suoi vantaggi e sopratutto e’ davvero utile, sempre, a tutti? Cerchiamo di capirne qualcosa di piu’.

CHE COSA E’ IL RAW

Tutte le fotocamere reflex digitali e anche alcune compatte piu’ evolute oggi permettono di scattare in formato RAW .
Quando usiamo questo formato ci assicuriamo di registrare fino all’ultimo briciolo di informazione immagazzinabile dal nostro sensore: scattare in modalita’ RAW significa quindi maggiore accuratezza ma anche molto lavoro in piu’ in fase di conversione: e’ infatti necessario convertire il file in un formato piu’ diffuso come .jpg o .tiff dopo averlo importato nel proprio hard disk dalla scheda di memoria.

Diamo allora un’occhiata al sensore per capire grossso modo come si svolgono le cose al momento dello scatto RAW:
i pixel, o fotocelle sulla superficie del sensore rispondono solo all’intensita’ della luce e non al colore; per ovviare a cio’ il produttore aggiunge uno strato colorato che funge da piccolo filtro sopra il sensore, uno per ogni pixel: questi “filtri” sono colorati di rosso, di verde o di blu. Al fine di riprodurre tutta l’infrmazione sul colore ogni pixel effettua una stima dei valori rilevati anche nei pixel adiacenti. Si chiama “demosaicing” ed e’ solo uno dei tanti passaggi effettuati dalla macchina al momento dello scatto.

L’immagine solitamente e’ immagazzinata usando 10 o 12 bits di data per ogni colore: piu’ alto e’ il numero di bits e maggiore sara’ la gamma dinamica rappresentabile.
Il .jpg ad esempio viene registrato a 8 bit e quindi la macchina di fatto cancella alcune informazioni al momento di generare il file.

Cio’ che quindi il RAW ci permette e’ salvare l’immagine nella sua forma grezza (raw significa grezzo).
La prima implicazione e’ che non e’ possibile vedere una vera anteprima dell’immagine nel display perche’ per visualizzare un file raw e’ necessario un software di conversione: questo software ci permettera’ quindi di modificare in fase di postproduzione il bilanciamento del bianco, il contrasto, la nitidezza e la saturazione esattamente nello stesso modo in cui lo avrebbe fatto la macchina al momento dello scatto.

Sull’anteprima dell’immagine raw nel display i produttori non sono molto chiari e non specificano secondo quale approssimazione ci mostrano l’anteprima, se e’ un jpeg momentaneo o altro. In ogni caso e’ buona egola non fidarsi e guardare invece l’istogramma dell’immagine. Molto spesso l’anteprima ha una gamma dinamica molto piu’ scarsa dell’effettiva.

IN COSA IL RAW DIFFERISCE DAL JPEG?

Il punto chiave e’ che un jpeg quando viene importato nel computer e’ gia’ stato processato una volta e imortandolo ci apprestiamo a farlo una seconda volta.

E’ stato gia’ processato perche’ la macchina scatta sempre e comunque RAW ma nel caso del jpeg effettua una conversione istantanea basandosi sui parametri di impostazione della macchina fotografica.
Quando poi manipoliamo il jpeg al computer e’ percio’ la seconda manipolazione, non la prima.

Noterete che non nomino mai il tiff e cio’ per una serie di ragioni: la differenza qualitativa tra jpeg e tiff e’ minima; il tiff occupa molto ma molto spazio piu’ del RAW nella memory card e nelle macchine che ancora lo supportano, ci mette di piu’ ad essere immagazzinato al momento dello scatto. E’ quindi un formato ormai non piu’ supportato nelle macchine e utile solo per l’archiviazione, poiche’ e’ un formato standard rispetto al RAW ed e’ senza perdita’ di qualita’.

Un’altra differenza fondamentale e’ che mentre esiste un solo jpeg che tutti i computer leggeranno, di formati RAW ce ne sono tanti quanti i produttori e addirittura lo stesso raw di una macchinetta e’ diverso da quello di un altra macchienetta dello stessos produttore: roba da non crederci… il file .CR2 ( il RAW Canon) prodotto dalla PowerShot G2 e’ diverso dal .CR2 prodotto dalla EOS350d!

Poi c’e la Nikon che produce i .NEF, la Pentax con i suoi .PEF, etc..etc..

La Adobe sta tentando di diffondere sul mercato un formato RAW universale, il DNG (DigitalNeGative) ma siamo ancora abbastanza lontani dalla sua adozione.

Ma il fatto che i raw siano diversi tra loro complica le cose non poco.
E’ necessario utilizzare software di conversione molto costosi per avere davvero dei grandi risultati: i programmi dati in bundle con le macchine sono spesso abbastanza scarsi e danno risultati mediocri rispetto al potenziale: se acquistiamo una Nikon D50 oppure una Minolta Dynax 5d il sofware che ci viene fornito e’ cosi’ scarso che rischiamo di ottenre risultati migliori scattando in .jpg.

CHE COSA IL RAW NON E’

Il formato RAW e’ solo un modo per massimizzare l’informazione e non e’ affatto una bacchetta magica per fare buone foto: puo’ aiutarci a fare di uno buon scatto un ottimo scatto ma non fara’ mai risollevare le sorti di uno scatto mediocre.
Parte della grandezza del RAW sta proprio nel massimizzare la potenzialita’ di cio’ che vogliamo riprodurre al momento dello scatto, all’opposto di cio’ che e’ possibile fare poi al computer.

Rivediamo rapidamente come funziona:
per prima cosa l’immagine viene “colta” dal sensore: quanto sia nitida dipendera’ dalla qualita’ delle lenti usate e quanto sia a fuoco dall’apertura del diaframma. Nessuna delle due cose puo’ essere modificata dopo aver scattato.

Successivamente la macchina legge il sensore in base agli ISO impostati. Grazie agli ISO di fatto assegniamo dei valori di luminosita’ ai pixel. Neanche questo puo’ essere modificato dopo lo scatto.

A questo punto le informazioni sono immagazzinate come file RAW.

Se stiamo scattando in formato jpeg allora la macchina effettuera’ ora l’impostazione del bilanciamento del bianco in base a come lo abbiamo settato, applichera’ una maschera di contrasto e gestira’ la saturazione del colore in base ai settaggi.
Se invece abbiamo scatttato RAW potremmo modificare questi parametri anche dopo.

In breve, ci sono quindi tre cose che non potremo piu’ modificare dopo lo scatto, anche se in formato RAW:

  • la messa a fuoco
  • l’impostazione ISO
  • l’esposizione

In realta’ il software di conversione puo’ alleviare i problemi di esposizione perche’ il RAW conta su una gamma dinamica maggiore ( i bits), ma in modo limitato: al massimo 1 o 2 EV e non piu’.
Se la foto ha una cattiva esposizione o messa a fuoco sbagliata c’e’ davvero poco da fare.

A questo punto e’ opportuno riassumere i pro e contro per chiarirci bene le idee.

VANTAGGI DEL RAW

  • Meno distruttivo : se modifichi il jpg al computer effettui la seconda conversione e quindi una piccola, sepure poco sgnificativa perdita di informazioni , ci sara’. col RAW no.
  • Potenza del dettaglio: in una foto ben scattata si avra’ una resa nel dettaglio superiore al jpeg che , comprimendo, sacrifica i dettagli meno visibili.
  • Gamma dinamica: il RAW riesce ad immagazzinare una gamma dinamica piu’ ampia e quindi cogliera’ luci piu’ alte e ombre piu’ scure rispetto oa quanto farebbe un jpeg, mantenendo quindi un maggior dettaglio
  • Selezione del bilanciamento del bianco: una grande vantaggio, forse il maggiore. Non e’ piu’ necessario effettuare il bilanciamento del bianco in fase di scatto essendo possibile modificare questa impostazione in fase di importazione dell’immagine.
  • Settaggi di scatto: e’ possibile disinteressarsi completamente delle impostazioni di nitidezza e saturazione poiche’ anche questi sono modificabili in fasse di importazione.
  • La scelta dello spazio colore: puo’ esere utile scattare le foto usando lo spazio colore AdobeRGB, capace di registrare una piu’ ampia gamma di colori. Questa scelta puo’ essere effettuata in fase di importazione dell’immagine scegliendo tra AdobeRGB o sRGB.
  • L’output a 16 bit: e’ possisbile salvare immagini con 16 bit di dati per canale invece dei normali 8 bit. Questo puo’ essere molto importante per immagini destinate ad essere fortemente manipolate.

SVANTAGGI DEL RAW

  • Il tempo speso al computer : e’ troppo facile sprecare ore al computer cercando di ottenere il perfetto settaggio per la nostra immagine RAW. Uno dei piu’ grandi danni del digitale sull’arte fotografica e’ stato proprio la sostituzione della postproduzione allo studio in fase di scatto! Uno scatto buono avra’ poche necesssita’ ( e infatti andrebbe bene anche farlo in jpg…)
  • Il peso del file: il file RAW pesa mediamente 2 o 3 volte un jpeg e cio’ ssi fa risentire su tuttii supporti, dalla memory card all’hard disk.
  • Il tempo di scrittura: il file RAW ci mette di piu’ ad essere immagazzinato a causa del peso. In una reflex digitale cio’ tipicamente implica la limitazione dello scatto continuo a 3 o 5 scatti. In una digitale compatta che supporti RAW, cio’ puo’ vuoler dire dieci, quindici secondi di attesa dopo lo scatto.
  • il costo del del software: se abbiamo Photoshop CS o Elements (..3 solo per pc..) allora non c’e problema, altrimenti dovremo affrontare la spesa del software perche’ spesso quelli in dotazione non sono molto sofisticati. Senza parlare del tempo necessario per imparare a gestire la conversione.
  • La stampa : se vogliamo entrare in un negozio di stampa elettronica cn la nostra memory piena di raw da stampare ci sentiremo dire che prima dobbiamo convertire il file in un formato supportato. E’ molto difficile che un service accetti il RAW.
  • Catalogazione delle immagini: molti software per la catalogazione delle immagini cominciano solo adesso a supportare il RAW.

CONCLUSIONE

I file RAW possono essere una salvezza o un’enorme perdita di tempo: dipende da noi.
Il RAW ci aiuta, permettendoci di liberarci dalla necessita’ dei settaggi di saturazione, bilanciamento del bianco, ISO e altro ancora. Se sei il genere di fotografo che vuole il controllo totale e maniacale sulla propria immagine allora e’ un must.

Il RAW ci affatica e ci fa perdere un sacco di tempo nella fase di importazine e conversione: ricordatevi che e’ molto piu’ importante ragionare in fase di scatto e avere un’immagine soddisfacente che perdere ore al computer per avere il RAW perfetto.
Inoltre e’ davvero pesante dover importare e convertire centinaia di files RAW.

In conclusione mi sento di dire che il RAW rappresenta una grande novita’, un vero e proprio negativo digitale con il quale e’ possibile rievocare i tempi della camera oscura per il bianco e nero, ma ora con il colore.
Pero’ e’ anche vero che dietro la mania del RAW e’ cresciuta una larga schiera di fotografi di fiorirere, maniaci del settaggio piu’ che del soggetto e attenti piu’ al particolare minuto che all’insieme o alla sensazione che la fotografia vuole evocare, quando ce n’e’ una!
Foto perfettamente inutili ma molto lavorate hanno poca efficacia.

Sembra ovvio ma vale il caso di ripeterlo:
e’ molto meglio impegnarsi a studiare la composizione e lo scatto che perdere una mucchio di tempo a convertire un’immagine che abbia poca forza: Catalano docet.
Il file RAW rappresenta un grand mezzo per migliorare, non un fine.

Nonostante cio’ credo sia asssolutamente utile, quanto prima, effetture una ricognizione dei princiipali settaggi da applicare al file RAW in fase di conversione, attraverso una delle applicazioni piu’ diffuse e piu’ potenti: Adobe Camera RAW.

Categorie: grafica
  • http://www.fabiomarcangeli.it FABIO

    ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE, PERO’ VORREI CHIEDERTI UNA COSA:
    CONVIENE ARCHIVIARE I FILE IN FORMATO RAW OPPURE IN DNG?
    DNG COMPRESSO SENZA PERDITE E’ MOLTO INTERESSANTE PERCHE’ LA DIMENSIONE DEL FILE SI ABBASSA NOTEVOLMENTE.
    SECONDO IL TUO PARERE COSA CONVIENE FARE?
    SE PUOI RISPONDIMI PER MAIL

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • http://www.mactutorials.it Mario Inghilleri

    secondo me il formato .dng e’ certamente un’ottima scelta se lavori con i prodotti Adobe.
    se cosi’ non fosse non sei costretto ad adottarlo.

    Cmq il formato dng e’ un’ottimo formato: unico neo e’ la pigriza di convertire i propri raw.
    Esistono actions per automator e per photoshop in giro per la rete.

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • gaetano

    comunque non ho capito il file CR2 che ho dal raw della mia canon non si apre con nessun programma tranne che con ACDsee 8 pro, che comunque non ha le stesse funzioni di photoshop ecc..
    ne consegue che il file CR” come si puo’ far leggere a photoshop cs2 o ce un’altro programma nel cao, qual’è? grazie a presto

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • http://www.mactutorials.it cifero

    hai istallato il plug-in Camera Raw?
    perche’ se e’ istallato, al momento di accedere alle foto tramite Photoshop,
    si attiva lo strumento Camera Raw.
    se Photshop non legge i .cr2 allora e’ probabile che vada istallato.

    da qui per Mac

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • paolo

    Articolo molto esaustivo ma io comunque non ho ancora capito se scattando uno stesso soggetto una volta in raw e poi in jpeg,convertendo il raw saranno uguali o no?cioe raw convertito in jpeg e uno scatto in jpeg quale e la miglior resa?grazie

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • http://www.mactutorials.it cifero

    la miglir resa la da la foto migliore :)

    il punto e’ che il raw e’ editabile (quasi) senza perdita di qualita’, mentre il jg degrada subito, appena lo cominci a trattare.

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • claudio

    Ciao visto l’ argomento sul formato raw mi sono trovato la sorpresa dopo la pulizia del sensore a personale qualificato! a mia insaputa mi sono trovato da scaricare i file ma pero’ in cr2 e ovviamente inesperto non mi legge il pc…cosa posso fare grazie…..

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • http://www.mactutorials.it Olivs

    Ciao! Non ho capito quale sia il tuo problema!

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • gianluca

    l’italiano?

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • http://www.mactutorials.it/ cifero

    hai istallato il plug-in Camera Raw?
    perche' se e' istallato, al momento di accedere alle foto tramite Photoshop,
    si attiva lo strumento Camera Raw.
    se Photshop non legge i .cr2 allora e' probabile che vada istallato.

    da qui per Mac

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • Gigio Bagigio

    imparare l’italiano

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • http://profiles.google.com/dabruna Danilo B??

    Si possono vedere esempi di foto jpeg e “sviluppate” da un raw per capire meglio le differenze ?
    Grazie

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0

  • christian mathis

    Ce il Programma fornito con la Macchina Canon :il DPP.

    “Software per elaborazione, visualizzazione modifica dell’Imagini RAW””

    “Digital Photo Professional”

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0