
In attesa del lancio dei prossimi MacBook Pro e MacBook, Intel tira fuori dal suo cilindro una nuova piattaforma tecnologica per portatili che debutterà ufficialmente con il nome di Centrino Pro. Questo secondo gli accordi tra Intel e i produttori di portatili. Tecnologie che forse vedremo presto sui nostri portatili Mac.
Il Centrino Pro, introdotto al Forum per sviluppatori Intel, nome in codice “Santa Rosa” incorporerà lo standard Wireless 802.11n (che Apple ha montato in silenzio negli ultimi iMac), la tecnologia “Robson”, basata su Nand Flash (ovvero la possibilità di montare il sistema operativo su memoria flash di tipo NAND e lasciando l’uso dell’ hard disk ad altri compiti), un modulo HSDPA per connessioni internet sempre attive via rete cellulare 3G (oggi è possibile solo tramite ExpressCard/34 sul MacBook Pro) ed infine il nuovo chipset di accelerazione grafica X3000.
Nel secondo quarto del 2007 Intel lancerà sul mercato i nuovi modelli di Core 2 Duo (Merom) a 64bit denominati T7300, T7500 e T7700 con 800MHz front side bus e 4MB L2 cache e il modello T7100 con 2MB di L2 cache.
Le specifiche riguardo la velocità sono ancora nascoste.
Quasi contemporaneamente verranno rilasciati i chipsets Intel GM965/PM965 e 82566MM Gigabit Network/Wireless WiFi Link 4965AGN network che completeranno l’offerta della piattaforma Santa Rosa.
Apple potrebbe essere interessata a molte di queste tecnologie, per implementarle nei prossimi MacBook Pro ed in parte nei MacBook.
L’uso di Nand ad esempio, al posto dei comuni HD velocizzerebbe molto l’avvio del sistema operativo e di alcune operazioni, mentre l’integrazione di chip HSDPA potrebbe abbattere il prezzo ancora molto alto di questi moduli.
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