L’inverno rispetto all’anno passato, è piuttosto clemente, e permette di girare ancora con abbigliamento autunnale e senza particolari disagi dovuti alla temperatura.
Il giro di oggi parte tranquillo e dopo un lieve appoggio sul Lago di Varese, si punta verso il lungolago di Comabbio, molto gradevole sia come panorama sia perchè ben esposto al sole.
Arrivati a Vergiate si comincia a salire un po’ più seriamente per ritornare sul lago di Varese, prendendo la salita che porta e termina nell’interna Casale Litta e poi si scende verso Galliate Lombardo, niente di trascendentale ma sempre di salita si parla. Un po’ di pianura e poi si parte per la salita dei Ronchi, una rampa a tornanti lunga 3 km e 100; la pendenza media non sembra nulla di che: 4,5% ma con punte al 13%. Il punto dove è scattato Ballan fa davvero male, ma fortunatamente è corto.
Passaggio in zona stadio, e direzione Brinzio. Niente di duro ma si sale ancora.
Brinzio nelle ore centrali è ben assolata, sennò in questa stagione è molto fredda; oggi la giornata era piuttosto bella, si poteva vedere tutta la Valcuvia con tutte le sue salite e passi. Ruote ora verso casa passando da Orino e Gemonio.
Nel complesso un giro che secondo me si può fare se già abituati un po’ a pedalare, visto che è piuttosto nervoso, e con tre salitelle. Il traffico è piuttosto fastidioso in alcuni tratti, in altri è praticamente assente.
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Pensavo prima o poi di andare a fare una qualche salita su Marte: ho letto che ci sono monti che passano i 27.000 metri, dev'essere impegnativo ma divertente. Con una tripla, ovvio.
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ma mettici anche la quadrupla
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….. ma il Monte di Venere non lo scalate mai ??
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