bookmark bookmark
Olivs On febbraio - 18 - 2010

Speed cycling in Black&White

Oggi il sole ha baciato la zona. Non ho molta voglia di partire, chissà perchè, mi vesto e vado lo stesso!
Mi guardo intorno nuvoloni un po’ ovunque ma punto la bici verso il Lago di Varese, poi opto per andare alla diga di Somma Lombardo, e farmi un po’ di pratoni in piemonte, dove solitamente c’è poco traffico e se c’è il sole si sta bene. Così è!
Dopo la diga continuo con un buon ritmo senza strafare, son da solo e non ho ancora le idee chiare sul tragitto da seguire, inoltre ho una leggera fame da gestire. Me ne frego vado via regolare, con un occhio al cuore e alla cadenza, mulinare fa un gran bene. Peccato che sbaglio strada e rientro subito sul Lago Maggiore, dove con mia immensa tristezza becco aria fredda contro. Decido quindi per “tagliare” da Taino facendo l’ennesima salitella e punto per Angera e mi faccio il lungolago fino a Ranco, ennesimo muretto. Bici verso casa, con una pausa molto veloce a trovare i miei genitori. Al ritorno con mia sorpresa, mi sentivo incatenato sulla salita di casa, ma andavo come sempre.
Il risultato finale sono altri 77 chilometri, gambe che fanno le vasche nell’acido lattico, ma grande voglia di tornare in sella!
I soliti dati su cyclogz

Articoli correlati:

  1. Ciclanza Varesotta: prima uscita polare
  2. Ciclanza Varesotta: laghi, la salita dei Ronchi e il Brinzio
  3. Ciclanza Verbanese: il San Carlone di Arona
  4. Ciclanza Varesotta: Pedala con i campioni
  5. Ciclanza Invernale: Il passo del Cuvignone
Categorie: bicicletta
  • http://bikeobsession.blogspot.com/ localove

    sempre dislivello importante !!!
    stima

    Like or Dislike: Thumb up 0 Thumb down 0