
Prima dell’arrivo di Apache2 per creare i virtualhost era sufficiente seguire questo tutorial. Con Mac OS X 10.5 o superiore, o semplicemente utilizzando Apache2 sul proprio computer, la configurazione dei virtualhost va fatta editando non solo httpd.conf.
La procedura passo per passo che nella prima parte è identica all’articolo citato in precedenza, per eseguirla al meglio dotarsi un ottimo editor di codice, BBedit o TextWrangler reperibili qui
- Aprire il documento:
/private/etc/hosts
- Appare il documento

- Il pezzo dopo:
fe80::1%lo0 localhost
l’ho aggiunto io.
- Portare il cursore dopo la linea sopra citata e andare a capo;
il cancelletto
#
indica commento, quindi dopo di quello sulla stessa riga, si può inserire un commento di richiamo alla modifica
- Inserire l’indirizzo IP almeno uno spazio e il nome del virtualhost da creare:
127.0.0.1 nomeVirtualhost
- Salvare il documento è richiesto l’inserimento della password di amministratore essendo un documento di root.
- Aprire ora il file /private/etc/apache2/httpd.conf
- Cercare la seguente linea di codice intorno alla 460
# Virtual hosts
#Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf - Scommentare ovvero rimuovere il cancelletto della seconda riga prima della scritta include:
Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
- Salvare e chiudere httpd.conf
- Aprire ora il file /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf

rimuovere il cancelletto qualora ci fosse prima diNameVirtualHost *:80
- Per ogni virtualhost da creare è necessario inserire il seguente codice:
<VirtualHost *:80>
ServerAdmin email
DocumentRoot /Users/userName/Sites
ServerName nomeVirtualHost
ServerAlias www.nomeVirtualHost
ErrorLog /private/var/log/apache2/nomeVirtualHost-error_log
CustomLog /private/var/log/apache2/nomeVirtualHost-access_log common
</VirtualHost>dove al posto del campo email, si può inserire la propria;
al posto di /Users/userName/Sites il percorso corretto della cartella dove risiede il sito
nomeVirtualHost va sostituito con il nome inserito nel file hosts - salvare il file
- Riavviare apache2, utilizzando preferenze di sistema o il terminale
- Digitare in un browser http://nomeVirtualHost per verificare che tutto funzioni perfettamente
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