
In questo articolo ho raccolto le operazioni da eseguire per mantenere in salute OS X. Non ci sono procedure troppo difficili e nemmeno impossibili, le possono fare tutti.
La RAM
Cominciamo subito dal primo passo, la RAM. OS X come tutti i nuovi sistemi operativi di ultima generazione, ha bisogno di molta RAM. Se ve lo potete permettere aumentate la RAM del vostro amato MAC e vedrete un miglioramento istantaneo. Anche se non si utilizza il computer per un uso professionale, la gestione delle foto di famiglia o i filmini del compleanno di figli nipoti ecc., richiedono comunque una discreta capacità di calcolo, che può essere aiutata dalla RAM.
Lo spazio sul disco di avvio
Come appena detto OS X fa molto uso di RAM, quando non ne trova abbastanza comincia ad utilizzare la Memoria Virtuale (VM), che richiede dello spazio su disco di avvio. Se il disco di avvio è pieno anche il Mac perderà sensibilmente in prestazione.
Spegnere gli effetti visivi
Gli effetti visivi del Dock o come si minimizzano le finestre nello stesso sono sempre molto ad effetto, ma costano in termini di prestazioni. Ecco come procedere per spegnerli:
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DOCK
- Aprire Preferenze di Sistema -> Dock
- Selezionare nel campo Effetto Contrazione: Effetto Scala
- Deselezionare Animazioneall’apertura delle applicazioni
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Disabilitare gli effetti sulle finestre
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Evitare gli sfondi animati
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Evitare gli effetti visivi di iTunes
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Chiudere i Widgets non necessari
Strumenti come Cocktail e TinkerTool hanno le opzioni per disabilitare una serie di effetti che compaiono all’apertura o alla chiusura di applicazioni e o finestre. Queste opzioni esistono già ma non sono visibili, quindi non si vanno a fare modifiche non previste dai programmatori.
Se si desidera avere prestazioni al top meglio una semplice foto che animazioni continue sulla scrivania. L’immagine in questione se ottimizzata è ancora meglio.
Se iTunes è aperto, evitare di utilizzare gli effeti visivi. Non è tanto la visualizzazione di questi effetti ma la sincronizzazione in tempo reale con la musica che lo rende estremamente dispendioso
Quando Dashboard non è aperta, i widgets non utilizzano processore, invece consumano memoria, quindi RAM e Memoria Virtuale ogni volta che si apre Dashboard. Per vedere quanto consumano i singoli widgets con Tiger è possibile vederlo in Monitoraggio Attività (Activity Monitor), che si trova in Applicazioni -> Utilità -> Monitoraggio Attività.
Purtroppo Leopard non visualizza i singoli widgets ma tutta Dasboard, quindi in Monitoraggio Attività bisogna cercare Dashboard e non i singoli widgets.
Per chiudere i Widgets che non servono basta aprire Dashboard, e puntare il mouse sul Widget che non serve premendo il tasto ALT, compare il bottone di chiusura sulla sinistra. Chiudere quelle che non si utilizzano, anche tutte se proprio non si usa.
Riparare i permessi dopo ogni installazione
Ad ogni installazione di nuove applicazioni eseguire da utility disco la riparazione dei privilegi. Questa procedura serve ad evitare che installatori mal programmati vadano a resettare i permessi su files di sistema. Questa procedura non è necessaria per le applicazioni che si installano con il classico Drag&Drop.
Disabilitare le protezioni automatiche
Ci sono delle Utilities che girano costantemente monitorando il sistema, o back automatici, antivirus ecc. Ovviamene anch’esse hanno bisogno di calcolo, quindi se proprio si necessita di prestazione si possono disabilitare, prendendo i dovuti accorgimenti. Un esempio, se gira un firewall contro le intrusioni dalla rete, basta scollegare il computer dalla rete durante la procedura.
Disabilitare o rimuovere Fonts inutili
Argomento piuttosto delicato, ma caricare centinaia o peggio migliaia di fonts rallenta sensibilmente le prestazioni di Mac OS X. Utilizzando Libro Font (Font Book) regolare le preferenze, che automaticamente attiva i Font appena installati. Se si usano tanti Font è il caso di considerare applicazioni per gestire al meglio tutta la collezione.
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