bookmark bookmark
Olivs On luglio - 17 - 2013
Share/Condividi

La prima settimana di luglio si tiene la Gran Fondo dedicata al grande Fausto Coppi. Quest’anno il percorso è stato rivisto eliminando uno dei due salitoni a causa delle frane. Quindi niente Sampeyre, ma la salita del monte Male affrontata anche dal Giro d’Italia del 1994. Ho avuto il piacere di andare a correrla e confrontarla con altre fatte in passato. Il confronto con le sorelle maggiori non sarebbe corretto, quindi lo tralascio. Posso solo dire cosa secondo me andrebbe migliorato. Lungo il percorso non sono segnalati i chilometri di salita o i chilometri all’arrivo. Secondo me su salite di venti chilometri dare qualche indicazione non è male, soprattutto per regolarsi con le borracce e per dosare al meglio le forze. I rifornimenti erano carenti di cibi salati, c’era solo del formaggio, secondo me fondamentali anche per dare un po’ di sapore diverso dalle barrette. Discesa FaunieraLa Coca-Cola va messa in bella vista e non centellinata, per molti è l’unico alimento che riescono a prendere dopo una certa distanza. Di note positive invece ce ne sono tante. Strade perfettamente presidiate, alla partenza e all’arrivo gli organizzatori sono sempre pronti a darti una mano e a offrirti eventuali informazioni. Lungo il percorso le moto dell’assistenza tecnica erano sempre pronte e presenti in caso di problemi. La gente lungo la strada e specialmente lungo la salita del Fauniera ti incita, cosa non da poco. Ma la cosa più bella rimane la salita del Fauniera, infinita che ti porta fino a 2500 metri in un paesaggio magnifico che difficilmente oggi si riescono a trovare. Quindi la discesa, tecnica e stretta, i pericoli ben segnalati dagli addetti ai lavori per evitare di ammazzarsi.

Categorie: bicicletta