<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mactutorials &#187; bicicletta</title>
	<atom:link href="http://www.mactutorials.it/site/category/bicicletta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mactutorials.it/site</link>
	<description>Apple users, Bycicle lover &#38; viceversa!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Jan 2012 21:20:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Riccò rischia il maxi stop Chiesti 12 anni di squalifica</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2011/10/ricco-rischia-il-maxi-stop-chiesti-12-anni-di-squalifica/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2011/10/ricco-rischia-il-maxi-stop-chiesti-12-anni-di-squalifica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 21:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[doping]]></category>
		<category><![CDATA[Riccò]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1810</guid>
		<description><![CDATA[Riporto pari pari l&#8217;articolo di Repubblica di di EUGENIO CAPODACQUA: ROMA - Dodici anni di squalifica. La richiesta della Procura Antidoping del Coni nei confronti di Riccardo Riccò per la vicenda della presunta emotrasfusione, da lui sempre negata, emersa dopo il ricovero d&#8217;urgenza nel febbraio scorso all&#8217;ospedale di Pavullo prima e poi a quello di Baggiovara (Modena) sembra commisurata alla gravità dei fatti accertati nel processo di Modena istruito dal pm Mazzei. Riccò è recidivo dopo la positività al cera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2011%2F10%2Fricco-rischia-il-maxi-stop-chiesti-12-anni-di-squalifica%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2011%2F10%2Fricco-rischia-il-maxi-stop-chiesti-12-anni-di-squalifica%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Riporto pari pari l&#8217;articolo di Repubblica di di EUGENIO CAPODACQUA:</p>
<p><strong>ROMA -</strong> Dodici anni di squalifica. La richiesta della Procura Antidoping del Coni nei confronti di Riccardo Riccò per la vicenda della presunta emotrasfusione, da lui sempre negata, emersa dopo il ricovero d&#8217;urgenza nel febbraio scorso all&#8217;ospedale di Pavullo prima e poi a quello di Baggiovara (Modena) sembra commisurata alla gravità dei fatti accertati nel processo di Modena istruito dal pm Mazzei.<span id="more-1810"></span> Riccò è recidivo dopo la positività al cera al Tour 2008 e i due anni di stop scontati. E, secondo le discusse regole della Wada, alla seconda grave infrazione avrebbe dovuto essere radiato. Cioè messo fuori dallo sport per sempre. Ma questa volta la Procura è stata prudente, ammaestrata da precedenti esperienze: il caso Da Ros, fermato per 20 anni, record assoluto per una richiesta di pena nel campo del doping, sanzione poi ridotta a soli 4 anni dopo l&#8217;immancabile ricorso al Tas, il tribunale arbitrale dello sport.</p>
<p>Spesso le regole dello sport si rifanno ad atteggiamenti manichei che poco hanno a che fare con la natura attuale dello sport stesso. Nei casi in questione, infatti, trattasi di professionisti per i quali la pratica sportiva costituisce un lavoro vero e proprio. Un diritto garantito dalla costituzione. Se è vero che per accedere a determinate professioni occorrono requisiti specifici, come ad esempio la fedina penale pulita, è altrettanto vero che l&#8217;ergastolo (questo rappresenta la radiazione) è proporzionato solo a pene gravissime. E&#8217; vero: il danno che ha fatto Riccò al movimento ciclistico in termini di immagini e credibilità è enorme. Ma, pur soprassedendo sui tanti personaggi &#8220;sulfurei&#8221; che &#8211; come lui &#8211; sono incappati più volte nella rete e operano tutt&#8217;ora indisturbati all&#8217;interno del movimento, non dimentichiamoci che parliamo pur sempre di doping in un paese in cui gli assassini vanno liberi (casi Meredith e Scazzi) per l&#8217;approssimazione delle indagini e/o la scarsa professionalità degli operatori. Per non parlare di chi, occupando il potere, si aggiusta le leggi &#8220;ad personam&#8221;.</p>
<p>E&#8217; giusto ed equilibrato mostrare il massimo del rigore in questi casi e tollerare lo sfascio in tutto il resto? Sorvolando sugli aspetti più o meno anticostituzionali di un provvedimento come la radiazione, verrebbero a cadere tutti i presupposti di una pena che dovrebbe &#8211; secondo i giuristi &#8211; indurre al reinserimento e alla rieducazione del &#8220;colpevole&#8221;. Dunque bene fa la Procura Coni a non calcare la mano, anche se il carattere e la protervia del personaggio meriterebbe ben di peggio dei 12 anni. Come invoca il tam-tam dei blog su internet. La gente non perdona l&#8217;arroganza, ma l&#8217;accetta dai potenti&#8230;</p>
<p>Dodici anni: considerando che l&#8217;emiliano di Formigine ne ha 28, vuol dire che Riccò potrebbe teoricamente tornare alle gare a 40 anni suonati. Come dire: una carriera bruciata per intero. Il sistema-sport respinge il piccolo-grande &#8220;peccatore&#8221;. Lo mette all&#8217;indice. Non gli chiude del tutto la porta in faccia, ma lo relega in un angolo. Per Riccò, qualora la richesta venisse accolta in toto dal Tna, il tribunale nazionale antidoping, il ciclismo nei prossimi anni potrebbe essere solo un valido diversivo alla noia e alla possibile depressione. Una situazione in cui si è cacciato da solo. Nonostante le esperienze passate e i tanti inviti alla prudenza e alla moderazione. Il fatto è che certe abitudini difficilmente si dimenticano. E se, come racconta Millar nel libro autobiografico che illustra il suo viaggio negli &#8220;inferi&#8221; del doping e il ritorno alla vita delle gare e delle competizioni di livello, per anni sei abituato ad un ambiente totalmente indifferente all&#8217;etica, aduso alla furbizia e all&#8217;imbroglio, anzi dove la furbizia e l&#8217;imbroglio sono cosiderate parte integrante del &#8220;lavoro&#8221;, dove quello che conta sono solo le vittorie e i soldi, l&#8217;appoggiarsi all&#8217;aiuto esterno diventa naturale e scontato. Se non accetti quelle &#8220;regole&#8221; feroci sei un escluso.</p>
<p>Dopo una vittoria a De Panne, ancora senza &#8220;aiuti&#8221;, Millar mostra ai compagni il referto delle analisi: &#8220;Ero felice &#8211; racconta &#8211; di far vedere a tutti che avevo vinto a De Panne con il 40 per cento di ematocrito. Mi aspettavo che si congratulassero con me. Invece ebbi solo indifferenza e qualcuno obiettò freddo: ma perché questo qui non è a 50?&#8221;. Cinquanta (htc 50%) era il limite allora imposto dalle regole antidoping (ora mutate) e non c&#8217;è accorgimento fisiologico che consenta di passare da 40 a 50 se non attraverso la farmacia proibita. Se quello è il &#8220;sistema&#8221; che si metabolizza da giovani, poi difficilmente si cambia registro. E il mondo dello sport invece di lavorare per far cambiare questo ambiente (qualcosa si muove nel ciclismo, ma molto, molto lentamente: gli uomini del doping sono ancora tutti lì, all&#8217;interno del movimento&#8230;), si limita spesso solo alla pur giusta punizione dell&#8217;ultimo colpevole. Giusta, perché nessuno si fa cacciare un ago in vena o si procaccia doping senza sapere nulla sulle conseguenze. Ma non risolutiva del problema. Tanto più roboante quanto più il nome è famoso e tanto più giustificativa di un sistema che invece fa acqua da tutte le parti. Dove l&#8217;antidoping internazionale è ancora gestito all&#8217;interno del mondo dello sport, dunque è auto referente e condizionato più dalle esigenze del business e dello spettacolo che dalle norme che esso stesso si detta, continuamente stravolte. Così c&#8217;è chi paga e giustamente (Riccò) e chi (Contador) a più di un anno dal &#8220;delitto&#8221; (positività al salbutamolo al Tour 2010) corre e vince senza problemi. In attesa di giudizio. Non dovremmo essere siamo tutti uguali di fronte alla legge?</p>
<p><strong>RICHIESTA L&#8217;ARCHIVIAZIONE PER PAOLINI &#8211; </strong>A seguito dell&#8217;inchiesta per traffico di sostanze dopanti è stata richiesta l&#8217;archiviazione del procedimento disciplinare nei confronti dell&#8217;azzurro Luca Paolini al Coni. Nel comunicato si precisa che la Procura della Repubblica di Como aveva a suo tempo ricevuto gli atti dal Gip di Bergamo e si era dichiarato incompetente.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2011/10/12/news/ricco_squalifica-23097259/" target="_blank">La Repubblica</a></p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2006/11/qui-si-rischia-il-botto/' rel='bookmark' title='Qui si rischia il botto!'>Qui si rischia il botto!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2011/10/ricco-rischia-il-maxi-stop-chiesti-12-anni-di-squalifica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tour 2011</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2011/07/tour-2011/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2011/07/tour-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2011 19:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Cadel Evans]]></category>
		<category><![CDATA[Tour 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1778</guid>
		<description><![CDATA[Grande Cadel Evans! Finalmente conquista la corsa a tappe più prestigiosa mettendo in fila i fratellini lussemburghesi, che nei giorni passati hanno mostrato troppo poco per poter provare a vincere. Contador non era forte come al Giro ma ha provato quantomeno ha riaprire i giochi con un azione straordinaria, peccato che non sia riuscito almeno a vincere all&#8217;Alpe. Italiani nei dieci ma senza mai brillare troppo, o meglio Basso ha dato qualche segno sui pirenei, Cunego meno ma più regolare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2011%2F07%2Ftour-2011%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2011%2F07%2Ftour-2011%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Grande Cadel Evans!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1789" title="000_dv1008431_600" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2011/07/000_dv1008431_600.jpg" alt="" width="512" height="340" /></p>
<p>Finalmente conquista la corsa a tappe più prestigiosa mettendo in fila i fratellini lussemburghesi, che nei giorni passati hanno mostrato troppo poco per poter provare a vincere.<br />
Contador non era forte come al Giro ma ha provato quantomeno ha riaprire i giochi con un azione straordinaria, peccato che non sia riuscito almeno a vincere all&#8217;Alpe.<br />
Italiani nei dieci ma senza mai brillare troppo, o meglio Basso ha dato qualche segno sui pirenei, Cunego meno ma più regolare, peccato che a cronometro non vadano avanti.<br />
Voeckler ieri mi sembrava più interessato a rispondere ai tifosi che a cercare di andare a podio, affari suoi, il suo compagno di squadra invece Rolland, se il prossimo anno si presentasse con una squadra tutta sua e in queste condizioni, potrebbe davvero fare un&#8217;ottima corsa, intano la maglia bianca l&#8217;ha vinta, bravo.</p>
<p>foto: © <a href="http://www.sirotti.it/">Sirotti</a></p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/01/etape-du-tour-2010-tourmalet-recon/' rel='bookmark' title='ETAPE DU TOUR 2010 &#8211; Tourmalet Recon'>ETAPE DU TOUR 2010 &#8211; Tourmalet Recon</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/05/giro-2010-tapponi-da-non-perdere/' rel='bookmark' title='Giro 2010 &#8211; Tapponi da non perdere'>Giro 2010 &#8211; Tapponi da non perdere</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2011/07/tour-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tappone Ossolano reload!</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano-reload/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano-reload/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 16:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Alpe Soi]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Macugnaga]]></category>
		<category><![CDATA[salite del VCO]]></category>
		<category><![CDATA[Valle Anzasca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1645</guid>
		<description><![CDATA[Stamatttina sveglia all&#8217;alba, e partenza in direzione Ossola, come l&#8217;altro ieri! Questa volta mi aspetta un giro meno duro, ho meno tempo a disposizione, però almeno concludo il giro timbri delle salite del VCO. Parcheggio in un paesino prima di Domodossola, e punto la bici verso la Valle Anzasca. Parto ma mi rendo subito conto che ho le gambe ancora intossicate dalle scalate di mercoledì, e appena imbocco la salita per Macugnaga, faccio una fatica boia. Non vado avanti, annaspo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F09%2Ftappone-ossolano-reload%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F09%2Ftappone-ossolano-reload%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p style="text-align: justify;">Stamatttina sveglia all&#8217;alba, e partenza in direzione Ossola, come l&#8217;altro ieri!<br />
Questa volta mi aspetta un giro meno duro, ho meno tempo a disposizione, però almeno concludo il giro timbri delle <a href="http://www.salitedelvco.it/" target="_blank">salite del VCO</a>. Parcheggio in un paesino prima di Domodossola, e punto la bici verso la <strong>Valle Anzasca</strong>. <a title="Macugnaga by Ciclante Furioso, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mat71/4953596397/"><img class="alignleft" style="margin: 5px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4117/4953596397_7198789a6c_m.jpg" alt="Macugnaga" width="130" height="173" /></a> Parto ma mi rendo subito conto che ho le gambe ancora intossicate dalle scalate di mercoledì, e appena imbocco <a href="http://www.salite.ch/macugnag.asp" target="_blank">la salita per Macugnaga</a>, faccio una fatica boia. Non vado avanti, annaspo, e per di più mi tocca fare una galleria in salita con qualche auto&#8230; mi respiro una sana dose di smog, innesto il rapporto più agile che ho, e pedalo aspettando che prima o poi le gambe comincino a girare meglio.<span id="more-1645"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il primo pezzo, la strada spiana, scende e risale abbastanza dolcemente, e permette di riprendermi bene. Ottimo, la salita è lunghissima e comincio a spingere un po&#8217; di più. Alla fine quando arrivo in cima, penso a quelli che dicono che la salita per Macugnaga è facile. Certo non è sicuramente un muro, però alla fine è talmente lunga che si rischia di arrivare cotti agli ultimi chilometri dove guarda caso la salita sale di più. In cima è pieno di gente che va a camminare e a funghi, il <strong>Monte Rosa</strong> è baciato dal sole.<br />
Foto di rito, caffè, timbro, e si riparte. Devo scendere fino a <strong>Ponte Grande</strong> e risalire all&#8217;<strong>Alpe Soi</strong>.<br />
La discesa è bella tranne alcuni pezzi che son peggio della Roubaix, rattoppi e asfalto un po&#8217; troppo usurato, ma la sede stradale è comunque ampia. Le pendenze non permettono grandi velocità ma tutto sommato si scende bene.<br />
<a title="Alpe Soi by Ciclante Furioso, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mat71/4954187684/"><img class="alignright" style="margin: 5px;" src="http://farm5.static.flickr.com/4128/4954187684_6dba395c1d_m.jpg" alt="Alpe Soi" width="192" height="144" /></a>All&#8217;arrivo di Ponte Grande si gira a destra, direzione <strong>Alpe Soi</strong>, per <a href="http://www.salite.ch/soi.asp" target="_blank">una salita</a> che non scherza fin da subito. Le salite dopo tanta discesa fanno sempre male, ma questa peggio. Si comincia subito con pendenze tra l&#8217;otto e il dieci percento, fino al paese di Bannio, dove si rifiata un po&#8217;, poi cominciano i chilometri infernali. Tante rampe e rampette di 100 300 metri che tagliano le gambe. In un punto il computerino mi dava oltre il 20%, ma fortunatamente i raccordi tra questi pezzi permettono di prendere fiato. Il fondo stradale fa letteralmente schifo, ci sono dei crateri e bisogna stare attenti anche salendo. Il <strong>paesaggio è incantevole</strong>,  le baite con tetto in pioda, compaiono lungo la strada. Appena superati i mille metri di quota si arriva all&#8217;Alpe Soi, un posto fuori dal mondo, il Ristorante da Rosy, è molto suggestivo , l&#8217;ospitalità è ottima e i profumi di polenta anche. Faccio una piccola pausa con una ottima fetta di torta e una birra, e si riparte. In discesa fino a Bannio bisogna davvero prestare molta attenzione, se già in salita è pericoloso in discesa è ancora peggio. Arrivato a Ponte Grande mi aspetta l&#8217;ultimo pezzo di sali e scendi fino a Castiglione e poi tutta discesa fino a Piedimulera, quindi un paio di chilometri verso la macchina. Tanto per cambiare si è alzato un vento forte e contrario, davvero fastidioso, ma continuo a spingere forte, ormai le gambe son belle calde e girano che è un piacere.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine ne è uscito un gran <a href="http://www.cyclogz.com/activity/9603" target="_blank">bel giro</a> anche questa volta.</p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano/' rel='bookmark' title='Tappone Ossolano'>Tappone Ossolano</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2008/05/giro-ispra-roggiano-santantonio-ispra/' rel='bookmark' title='Giro: Ispra Roggiano Sant&#8217;Antonio Ispra'>Giro: Ispra Roggiano Sant&#8217;Antonio Ispra</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2009/11/ciclanza-varesotta-verbano-basso-e-ritorno-mosso/' rel='bookmark' title='Ciclanza Varesotta: Verbano &#8220;basso&#8221; e ritorno mosso!'>Ciclanza Varesotta: Verbano &#8220;basso&#8221; e ritorno mosso!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano-reload/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tappone Ossolano</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 21:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Alpe Fraccia]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Domobianca]]></category>
		<category><![CDATA[Ossola]]></category>
		<category><![CDATA[San Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[VCO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1638</guid>
		<description><![CDATA[Oggi fa un freddo che taglia. Il vento di questi giorni ha abbassato le temperature di 15 gradi. Mi sveglio presto, ma fa davvero freddo. Aspetto un po&#8217;, poi la smania mi prende, e parto alla volta di Domodossola. Parcheggio verso le 9 abbondanti, e la temperatura al sole è intorno ai 10/12 gradi. Me ne frego e parto lo stesso. Direzione San Domenico. Il primo tratto da Domodossola è tutto un falsopiano, qualche tratto più aspro, ma il peggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F09%2Ftappone-ossolano%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F09%2Ftappone-ossolano%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Oggi fa un <strong>freddo</strong> che taglia. Il vento di questi giorni ha abbassato le temperature di 15 gradi. Mi sveglio presto, ma fa davvero freddo. Aspetto un po&#8217;, poi la smania mi prende, e parto alla volta di Domodossola.<br />
<a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/09/San-Domenico.jpg"><img class="size-medium wp-image-1633 alignleft" style="margin: 5px;" title="San Domenico" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/09/San-Domenico-225x300.jpg" alt="" width="126" height="168" /></a>Parcheggio verso le 9 abbondanti, e la temperatura al sole è intorno ai 10/12 gradi. Me ne frego e parto lo stesso. Direzione <strong>San Domenico</strong>.<span id="more-1638"></span> Il primo tratto da Domodossola è tutto un falsopiano, qualche tratto più aspro, ma il peggio sono i lievi tratti in discesa, dove la temperatura è davvero rigida. La mantellina e i manicotti li ho presi ma resisto. Finalmente vedo il cartello che indica <strong>Varzo</strong>, e mollo il Sempione. Comincio a salire seriamente. Da quando sono partito non ho fatto molti chilometri, ma praticamente son sempre salito. La mia prima meta è San Domenico, <strong>quota 1400 metri </strong>e rotti.  Salgo bene e quando finalmente arrivo in zona <strong>Varzo</strong>, il sole mi bacia e cambia davvero tutto. Posso stringere le scarpe come piace a me, senza sentire più il fastidio del freddo. Si sale. Alcuni pezzi son davvero duri, ma alla fine in cima ci arrivo piuttosto facilmente, l&#8217;andatura è turistica. Non conosco le salite che devo fare, quindi me la prendo comoda. Caffè timbro per <strong><a href="http://www.salitedelvco.it/" target="_self">le salite del vco</a></strong> mantellina e manicotti, e via!</p>
<p><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/09/Alpe-Fraccia.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1634" style="margin: 5px;" title="Una meraviglia!" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/09/Alpe-Fraccia-225x300.jpg" alt="" width="126" height="168" /></a>In discesa non troppo forte il fondo ha i classici rattoppi fatti davvero male, che portano a decollare se presi sparati. Mi godo pure la discesa senza particolari eccessi, fino al bivio per <strong>Trasquera</strong> che imbocco, direzione <a href="http://www.fracciaagriturismo.it/" target="_blank">Agriturismo La Fraccia</a> dove ha sede la mia seconda meta. Salgo bene, troppo, il ginocchio punge, ma si gestisce bene. Questi sei chilometri volano letteralmente via, tranne l&#8217;ultimo tratto che si fa sentire un pochino, ma alla fine pure questa è fatta. Timbro, mi fermo incantato a guardarmi intorno, il paesaggio è davvero <strong>mozzafiato</strong>, raramente ho visto un posto così rilassante e bello in vita mia! Prati verdi, verdissimi, sole e boschi. La voglia di rotolarsi nel prato è davvero molta. Ci devo tornare!</p>
<p><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/09/Climbing-Domobianca.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1636" style="margin: 5px;" title="perfect depilation!" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/09/Climbing-Domobianca-224x300.jpg" alt="" width="157" height="210" /></a>Riparto in discesa, direzione Domodossola, mi manca l&#8217;ultima fatica di giornata. Scendo bene lascio andare, faccio il pezzo brutto pieno di traffico del <strong>Sempione</strong>, e arrivo a Domodossola. Cerco la mia salita, la trovo e si ricomincia! <strong>Domobianca</strong> non è da sottovalutare, son pur sempre una decina di chilometri con 800 metri di dislivello circa, ma soprattutto è la terza di giornata. Parto sempre piano, non ho voglia di piantarmi, poi comincio ad avere una certa fame. Le barrette per quanto siano energetiche all&#8217;ora di pranzo con certi profumi nell&#8217;aria non soddisfano! Amen! Salgo anche qui bene, e a parte i tratti sopra il 10% dove comincio a sentire la fatica, pedalo benone. Quando vedo che mancano circa 5 chilometri alla cima comincio a darci dentro, mi alzo e spingo un po&#8217; di più. Poi un tratto piuttosto duro mi riporta all&#8217;ordine. Ma è l&#8217;ultimo e sono in cima, un po&#8217; di rally e sono al punto di convalida dove timbro, e mi mangio un&#8217;ottima torta ai mirtilli e mi bevo la classica coca cola di ripiglio. Due chiacchere con altri ciclisti, ci stiamo un po&#8217; e poi via!<br />
Mantellina e manicotti e mi lancio in discesa, questa volta giocando un po&#8217; di più. Dove la strada lo permette si va intorno agli 80 orari. Arrivo a Domodossola in un attimo, cerco l&#8217;auto carico e me ne torno a casa davvero contento!</p>
<p><a href="http://www.cyclogz.com/activity/9594" target="_blank">I dati per i cari maniaci delle statistiche</a></p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano-reload/' rel='bookmark' title='Tappone Ossolano reload!'>Tappone Ossolano reload!</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2009/11/ciclanza-varesotta-verbano-basso-e-ritorno-mosso/' rel='bookmark' title='Ciclanza Varesotta: Verbano &#8220;basso&#8221; e ritorno mosso!'>Ciclanza Varesotta: Verbano &#8220;basso&#8221; e ritorno mosso!</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2008/05/giro-ispra-roggiano-santantonio-ispra/' rel='bookmark' title='Giro: Ispra Roggiano Sant&#8217;Antonio Ispra'>Giro: Ispra Roggiano Sant&#8217;Antonio Ispra</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/09/tappone-ossolano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salut Laurent!</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/salut-laurent/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/salut-laurent/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 14:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Fignon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1623</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; morto Laurent Fignon. Mi piace ricordarlo così, in quel Tour perso per un nonnulla. Il Tour de France lo vinse da debuttante, al primo colpo. Era il 1983, l’anno in cui il mondo del ciclismo scoprì Fignon. Di lui ci rimangono i tanti ricordi delle battaglie con Lemond, la sua autobiografia dal titolo romanzesco quanto la sua carriera: “Eravamo giovani e spensierati” e tanto ancora. Salut Laurent et bon voyage! Nessun articolo correlato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Fsalut-laurent%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Fsalut-laurent%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1624" title="Laurent" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/Laurent.jpg" alt="" width="301" height="400" /></p>
<p>E&#8217; morto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Laurent_Fignon" target="_blank"><strong>Laurent Fignon</strong></a>. Mi piace ricordarlo così, in quel Tour perso per un nonnulla.<br />
Il Tour de France lo vinse da debuttante, al primo colpo. Era il 1983, l’anno in cui il mondo del ciclismo scoprì <strong>Fignon.</strong></p>
<p>Di lui ci rimangono i tanti ricordi delle battaglie con Lemond, la sua autobiografia dal titolo romanzesco quanto la sua carriera: “Eravamo giovani e spensierati” e tanto ancora.</p>
<p>Salut Laurent et bon voyage!</p>
<p>Nessun articolo correlato.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/salut-laurent/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciclanza &#8211; il Piancavallo e l&#8217;Alpe Segletta</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/ciclanza-il-piancavallo-e-lalpe-segletta/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/ciclanza-il-piancavallo-e-lalpe-segletta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 21:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Alpe Segletta]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eur Malgesso]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Olivi]]></category>
		<category><![CDATA[Piancavallo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1607</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì sera, rapido giro di sms ed email. Giovedì pomeriggio ci si ritrova verso le due all&#8217;imbarcadero di Laveno per andare a Verbania. La giornata è calda, in mattinata mi sentivo fiacco e parecchio intasato e mi sono dovuto prendere un&#8217;aspirina. Non potevo rinunciare ad andare e soprattutto non potevo rinunciare a quella salita. Il Piancavallo da Aurano. La Segletta, una salita che guardando i dislivelli non sembra così dura, ma chi l&#8217;ha fatta sa di cosa parlo. Rampe secche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Fciclanza-il-piancavallo-e-lalpe-segletta%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Fciclanza-il-piancavallo-e-lalpe-segletta%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Mercoledì sera, rapido giro di sms ed email. Giovedì pomeriggio ci si ritrova verso le due all&#8217;imbarcadero di <strong>Laveno</strong> per andare a <strong>Verbania</strong>.</p>
<p>La giornata è calda, in mattinata mi sentivo fiacco e parecchio intasato e mi sono dovuto prendere un&#8217;aspirina. Non potevo rinunciare ad andare e soprattutto non potevo rinunciare a quella salita. Il <strong>Piancavallo</strong> da <strong>Aurano</strong>. La <strong>Segletta</strong>, una salita che guardando i dislivelli non sembra così dura, ma chi l&#8217;ha fatta sa di cosa parlo. Rampe secche che piano piano ti piegano sul manubrio, una lenta agonia, che se non stai attento ti schianta. Lo scorso anno ho pagato dazio, dovendo zig zagare per la fatica e una crisi di fame gestita male. Quest&#8217;anno il conto è stato saldato.<span id="more-1607"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/altsegletta1.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1608" title="altsegletta1" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/altsegletta1-300x156.gif" alt="Piancavallo da Aurano" width="300" height="156" /></a></p>
<p>Partenza da casa a tutta, come al solito ero in ritardo&#8230; lungo la strada capisco subito che la gamba nonostante il giro mazzata di martedì e l&#8217;aspirina gira, non benissimo ma gira. Al traghetto con gli altri facciamo due chiacchere e tutti mi chiedono perchè ho un conto aperto con questa salita, e io francamente gli dico che lo scopriranno da soli. Sono comunque un po&#8217; teso. Saliamo fino al bivio che poi porta ad <strong>Aurano</strong>, e la strada cominicia a salire più seriamente. Passo davanti. Tengo sempre il 24 e non tolgo mai gli occhi dal contapedalate e soprattutto dalle pulsazioni. Attacco di buon ritmo e non scendo di cadenza. Sento dietro di me mugugni ma tengono tutti il passo. Entriamo ad <strong>Aurano</strong> e riempiamo le borracce al tornante Pinocchio.</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Look 595 @ Aurano by Ciclante Furioso, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mat71/4908968094/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4101/4908968094_6e24d874cf.jpg" alt="Look 595 @ Aurano" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Da lì ripartiamo e rimaniamo in due. Si sale, il mio socio è in grado di pedalare in piedi per ore, e infatti sale davvero bene. Io pure ma seduto. Andiamo e ogni muro è segnato per terra con numeri che fanno paura, poi che siano veri o meno non è rilevante, comunque avendo affrontato di tutto quest&#8217;anno posso garantire che son davvero pugnalate ai muscoli. Arriviamo quasi in cima e calcolo male, penso che i muri siano finiti e comincio a tirare, e tirare forte. Il socio non si stacca come solitamente accade, facciamo una curva e con mia tremenda sorpresa c&#8217;è l&#8217;ultimo muro!!! Mi arrendo e scalo con il rapporto agile, il mio socio mi passa e tiene alto il ritmo ma appena finisce il muro non lo tengo e va un po&#8217; avanti, e arriva precedendomi di qualche decina di metri.</p>
<p>Il mio obiettivo è stato comunque raggiunto. La <strong>Segletta</strong> è stata domata. Il giro poi lo abbiamo fatto salendo fino al <strong>Colle</strong> a quota 1200 abbondanti e siamo ridiscesi a <strong>Cannero Riviera</strong> per una discesa ripida dove si raggiungono velocità molto alte.</p>
<p>La dipendenza da pedivella è stata soddisfatta, e fino a domenica dovrei tenere. L&#8217;autostima è aumentata, domenica sarà guerra nel Malcantone su percorso mosso.</p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2009/12/ciclanza-varesotta-prima-uscita-polare/' rel='bookmark' title='Ciclanza Varesotta: prima uscita polare'>Ciclanza Varesotta: prima uscita polare</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2009/12/pedala-con-i-campioni/' rel='bookmark' title='Ciclanza Varesotta: Pedala con i campioni'>Ciclanza Varesotta: Pedala con i campioni</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2009/11/ciclanza-varesotta-laghi-la-salita-dei-ronchi-e-il-brinzio/' rel='bookmark' title='Ciclanza Varesotta: laghi, la salita dei Ronchi e il Brinzio'>Ciclanza Varesotta: laghi, la salita dei Ronchi e il Brinzio</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/ciclanza-il-piancavallo-e-lalpe-segletta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciclanza &#8211; La pioggia pare finita!</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/ciclanza-la-pioggia-pare-finita/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/ciclanza-la-pioggia-pare-finita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 10:40:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1599</guid>
		<description><![CDATA[Domani finalmente ritorna un po&#8217; di estate, domani ho preso un giorno di vacanza, domani la bicicletta tornerà ad andare per percorsi duri e impervi, ma soprattutto citando Localove domani la dipendenza dalla pedivella sarà soddisfatta. In programma una gita dove si conoscerà a fondo il proprio cuore, qualche strappo per abituare la gamba, come il Sant&#8217;Agata per poi puntare la bicicletta in terra Ticinese per affrontare la terribile ascesa del &#8220;Cortaccio&#8221;, famosa nella zona del Verbano per essere tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Fciclanza-la-pioggia-pare-finita%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Fciclanza-la-pioggia-pare-finita%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Domani finalmente ritorna un po&#8217; di estate,<br />
domani ho preso un giorno di vacanza,<br />
domani la bicicletta tornerà ad andare per percorsi duri e impervi, ma soprattutto citando <a title="Localove" href="http://bikeobsession.blogspot.com/" target="_blank">Localove</a><br />
domani la dipendenza dalla pedivella sarà soddisfatta.<span id="more-1599"></span></p>
<p>In programma una gita dove si conoscerà a fondo il proprio cuore, qualche strappo per abituare la gamba, come il Sant&#8217;Agata</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_1603" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/agata.gif" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-1603 " title="Santagata" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/agata-300x177.gif" alt="Sant'Agata" width="300" height="177" /></a><p class="wp-caption-text">Sant&#39;Agata</p></div>
<p>per poi puntare la bicicletta in terra Ticinese per affrontare la terribile ascesa del &#8220;Cortaccio&#8221;, famosa nella zona del Verbano per essere tra le più dure con le sue pendenze, degne del Mortirolo.</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_1601" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/cortac1.gif" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-1601 " title="cortaccio" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/cortac1-300x177.gif" alt="Altimetria del Cortaccio" width="300" height="177" /></a><p class="wp-caption-text">Altimetria del Cortaccio</p></div>
<p>Penso che durante l&#8217;ascesa sia d&#8217;obbligo segnarsi eventuali numeri del lotto dati dai diversi Santi  che si incotreranno durante le visioni mistiche, annotare le note che ci darà il nostro cuore che batterà all&#8217;impazzata!<br />
Dopo una legnata del genere rientrare sarà una passeggiata.</p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2008/06/tanti-auguri/' rel='bookmark' title='Tanti Auguri!'>Tanti Auguri!</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/02/ciclanza-polare-oggi-10%c2%b0-gradi/' rel='bookmark' title='Ciclanza Polare &#8211; oggi 10° gradi!'>Ciclanza Polare &#8211; oggi 10° gradi!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/ciclanza-la-pioggia-pare-finita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217; iPod uccider&#224; il mio EDGE 305?</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/lipod-uccidera-il-mio-edge-305/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/lipod-uccidera-il-mio-edge-305/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 12:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ADBlues</dc:creator>
				<category><![CDATA[apps]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[ipod]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1590</guid>
		<description><![CDATA[Da un brevetto appena pubblicato pare che Apple abbia l&#8217;intenzione di espandere il concetto sviluppato dal Nike+iPod e passare dall&#8217;ambiente del running al magnifico mondo del ciclismo con un progetto denominato &#8220;smart bike&#8221;. Il cuore di questo sistema sarebbe ovviamente un iPod che, secondo i dettagli descritti nel documento di brevetto, verrebbe collegato a sensori di velocità, cadenza, battito cardiaco, potenza, etc. ed incorporerebbe pure un GPS per offrire navigazione turn-by-turn e localizzazione. Interessanti le modalità di visualizzazione previste che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Flipod-uccidera-il-mio-edge-305%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F08%2Flipod-uccidera-il-mio-edge-305%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Da un <a href="http://www.patentlyapple.com/patently-apple/2010/08/apple-introduces-us-to-the-smart-bike.html" target="_blank">brevetto appena pubblicato</a> pare che Apple abbia l&#8217;intenzione di espandere il concetto sviluppato dal Nike+iPod e passare dall&#8217;ambiente del running al magnifico mondo del ciclismo con un progetto denominato &#8220;smart bike&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/ismartbike.jpg"><img class="size-medium wp-image-1591 aligncenter" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/08/ismartbike-300x266.jpg" alt="" width="300" height="266" /></a></p>
<p>Il cuore di questo sistema sarebbe ovviamente un iPod che, secondo i dettagli descritti nel documento di brevetto, verrebbe collegato a sensori di velocità, cadenza, battito cardiaco, potenza, etc. ed incorporerebbe pure un GPS per offrire navigazione turn-by-turn e localizzazione.</p>
<p>Interessanti le modalità di visualizzazione previste che spaziano dal semplice montaggio dell&#8217;iPod sulla piega ad uno schermetto incorporato silla piega stessa fino ad arrivare a sistemi di proiezione olografica (sugli occhiali del ciclista?).</p>
<p>Il brevetto prevede infine funzioni di condivisione in gruppo dei dati.</p>
<p>Riuscirà Apple a farmi separare dal mio amato Garmin EDGE 305?</p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2006/10/jbl-on-time-ultimo-giorno-per-lo-sconto-di-50-euro/' rel='bookmark' title='JBL On Time: ultimo giorno per lo sconto di 50 euro'>JBL On Time: ultimo giorno per lo sconto di 50 euro</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2006/10/mactracker-la-banca-dati-di-tutti-i-mac-costruiti-sinora/' rel='bookmark' title='Mactracker: la banca dati di tutti i Mac costruiti sinora'>Mactracker: la banca dati di tutti i Mac costruiti sinora</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/05/nove-colli-vista-da-lei/' rel='bookmark' title='Nove Colli, vista da lei'>Nove Colli, vista da lei</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/08/lipod-uccidera-il-mio-edge-305/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le salite del VCO 2010</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/06/le-salite-del-vco-2010/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/06/le-salite-del-vco-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 08:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Olivs</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1545</guid>
		<description><![CDATA[Il Verbano-Cusio-Ossola è un terrritorio di 2.255 kmq, delimitato dai laghi Maggiore e d’Orta a sud, Macugnaga a ovest, Svizzera con Locarno a est e ancora Svizzera a nord al di là del passo San Giacomo. Conta circa 163.000 abitanti, distribuiti in 77 Comuni. Provincia istituita per Decreto legislativo nel 1992 e resa attiva nel 1995; il capoluogo è Verbania con circa 31.000 abitanti; mentre Domodossola e Omegna sono gli altri due centri maggiori, rispettivamente con poco più di 18.000 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F06%2Fle-salite-del-vco-2010%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F06%2Fle-salite-del-vco-2010%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Il <strong>Verbano-Cusio-Ossola</strong> è un terrritorio di 2.255 kmq,  delimitato dai laghi Maggiore e d’Orta a sud, Macugnaga a ovest,  Svizzera con Locarno a est e ancora Svizzera a nord al di là del passo  San Giacomo. Conta circa 163.000 abitanti, distribuiti in 77 Comuni.  Provincia istituita per Decreto legislativo nel 1992 e resa attiva nel   1995; il capoluogo è <strong>Verbania</strong> con circa 31.000  abitanti; mentre <strong>Domodossola</strong> e <strong>Omegna</strong> sono gli altri due centri maggiori, rispettivamente con poco più di  18.000 abitanti il primo centro ossolano e circa 16.000 il capoluogo  cusiano; seguono per numero di abitanti: <strong>Gravellona Toce </strong>con   7.800, <strong>Villadossola</strong> con 6.900, <strong>Cannobio</strong> con 5.100 e <strong>Stresa</strong> con 5.100. <span id="more-1545"></span></p>
<p>In questa specie di “triangolo”, che sembra un po&#8217; il  “cappello” del Piemonte, ci sta un patrimonio naturale, storico e  culturale tutto da scoprire. Ed è quello che ci prefiggiamo di fare con  questa iniziativa all’insegna dello sport, ambiente, turismo e  solidarietà.<br />
Il mezzo principe per i nostri spostamenti è la bicicletta,  con i suoi connotati ambientali, sportivi e di benessere personale. Con  essa, oltre a respirare aria pura e tonificare spirito e corpo, Vi  faremo visitare stupende vallate alpine e prealpine, assaporare paesaggi  mozzafiato e manicaretti delle migliori tradizioni popolari.<br />
Questo e molto altro, con l&#8217;<strong>8ª edizione de LE SALITE  DEL VCO</strong>, un’iniziativa turistico-sportiva all’insegna della  solidarietà, con la raccolta fondi a favore della lotta contro la  distrofia muscolare e per la ricerca sulle malattie genetiche (pro <strong>TeleThon</strong>),  in collaborazione con la Sezione <strong>U</strong>nione <strong>I</strong>taliana  <strong>L</strong>otta <strong>D</strong>istrofia <strong>M</strong>uscolare  di Omegna.</p>
<p>Per maggiorni informazioni: <a href="http://www.salitedelvco.it/index.php" target="_blank">http://www.salitedelvco.it/</a></p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/05/nove-colli-2010/' rel='bookmark' title='Nove Colli 2010'>Nove Colli 2010</a></li>
<li><a href='http://www.mactutorials.it/site/2010/05/giro-2010-tapponi-da-non-perdere/' rel='bookmark' title='Giro 2010 &#8211; Tapponi da non perdere'>Giro 2010 &#8211; Tapponi da non perdere</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/06/le-salite-del-vco-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando l’Industria crea l’arte</title>
		<link>http://www.mactutorials.it/site/2010/06/quando-lindustria-crea-larte/</link>
		<comments>http://www.mactutorials.it/site/2010/06/quando-lindustria-crea-larte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 14:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federicos</dc:creator>
				<category><![CDATA[bicicletta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mactutorials.it/site/?p=1533</guid>
		<description><![CDATA[È solo ferro? Nessun articolo correlato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;margin:0px 0px 0px 10px;"></div><div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F06%2Fquando-lindustria-crea-larte%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mactutorials.it%2Fsite%2F2010%2F06%2Fquando-lindustria-crea-larte%2F&amp;style=normal&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>È solo ferro?</p>
<p><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/06/sram-2x10-press-camp-xo-cassette02-600x4502.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1536" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/06/sram-2x10-press-camp-xo-cassette02-600x4502-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/06/sram-2x10-press-camp-xo-cassette03-600x450.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1537" src="http://www.mactutorials.it/site/wp-content/uploads/2010/06/sram-2x10-press-camp-xo-cassette03-600x450-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Nessun articolo correlato.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mactutorials.it/site/2010/06/quando-lindustria-crea-larte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

